Danza la mente danza il mio animo mai stanco… sotto le coltri di un corpo piegato dalla vita e dalla maligna sorte si muove ogni microscopico frammento di me.
Mi guardi mi credi immobile, senza dolore eppure questo cuore soffre e il sangue scorre in queste vene spesse volte martoriate. È rosso come il tuo il mio sangue.
Faccio sogni come te… anche io nei miei sogni corro, rido, parlo e danzo.
Ascolto il suono della musica. Anima serena, approfitto del mondo del suono. Posso arrivare a toccare la melodia. La mente, si sa, non ha catene né è soggetta al peso di un corpo immobile.
Amico, danza per me lascia che i miei occhi catturino il movimento. Passi di animata gioia siano forieri di ritmo, di febbrile musicalità di vita. Sii le mie gambe e questo goffo corpo possa trovare in te la leggerezza.
Marco De Alexandris (20 anni – Roma - www.maradris.com) 2° Vincitore della 4° Edizione Premio Letterario Nazionale “Valeria”