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QUALEIMPRESA
 LIBRI
Cosa legge la Giunta G.I.?
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- Biagio Amarù (Ragusa):
Leggi molto? Dipende dai periodi, leggo soprattutto quando viaggio, e visto che per lavoro viaggio spesso, leggo molto. Che cosa ti piace leggere? Leggo un po’ di tutto ma i miei preferiti sono i libri di psicologia e sociologia. Spesso, mi capita di leggere anche dei libri tecnici di gestione aziendale. Un libro che questa estate porterai con te. “Ozio creativo” di Domenico De Masi (Ed. Rizzoli, Pag. 298, Euro20,00). Convincimi a leggerlo. Esiste un ozio dissipativo, alienante che ci fa sentire vuoti e inutili. Al contrario esiste un ozio attivo, che ci fa sentire liberi, fecondi, felici, in crescita. Che è necessario alla produzione di idee, così come le idee sono necessarie allo sviluppo della società. E nella nuova società postindustriale è proprio questo ozio “creativo” ad assumere il ruolo di protagonista, sia nel lavoro che nel tempo libero.
- Corrado Bocci (Perugia):
Leggi molto? A puntate, ma ogni volta che posso. A casa ci sono troppo poco, però, leggo in viaggio, durante un qualsiasi periodo di attesa…anche in fila in macchina! Che cosa ti piace leggere? Mi affascina tutto ciò che è “ipertecnologico”, quindi, riviste specializzate, per rimanere aggiornato sulle innovazioni nell’industria, in ogni settore… c’è anche il vantaggio di una struttura organizzata per capitoli, che puoi leggere dall’inizio alla fine anche in breve tempo. Libri di avventura e di spionaggio, per il relax estivo, ma ultimamente sono attratto dai testi che azzardano scenari ed evoluzioni future di politica e società . Un libro che questa estate porterai con te. “Prove di Volo. L’intelligenza emotiva in azione” di Luciano Ziarelli (Ed. Fazi, Pag. 204, Euro 30,00). Ho avuto il piacere di assistere a un seminario dell’autore e mi solletica l’idea di lavorare sulla parte emozionale delle persone e dei collaboratori… penso sia una strada che raramente ho percorso (ahimè!) e che possa, invece, essere un’importante ed efficace leva di motivazione, oggi più che mai indispensabile. La sfida è passare “da capo a leader”… in bocca al lupo! Convincimi a leggerlo. Credo sia un dovere di tutti noi imprenditori cercare di creare un clima positivo e gratificante, soprattutto nell’attuale contesto di estrema difficoltà e incertezza. In famiglia e ancora di più in azienda, un ambiente sereno e stimolante può, molto più del denaro, incentivare e fidelizzare le persone (arduo compito!). Peraltro, non è solo un libro, c’è anche un cd con la colonna sonora da ascoltare mentre si legge, per una perfetta meditazione e isolamento dal resto del mondo…buone vacanze a tutti!
- Cristina Bonetti (Padova):
Leggi molto? Leggere è il mio divertimento preferito e una delle mie “coccole” giornaliere. Che cosa ti piace leggere? Mi piace leggere di tutto: libri e riviste di economia, sociologia, politica, arte, romanzi e poesie. Un libro che questa estate porterai con te. Ne porterò sicuramente molti, ma fra questi mi seguiranno “Bianco, rosso, verde…e azzurro” di Ilvo Diamanti (Ed. Il Mulino, Pag. 192, Euro 11,80) e “La masseria delle allodole” di Antonia Arslan (Ed. Rizzoli, Pag. 233, Euro 15,00) Convincimi a leggerlo. Ilvo Diamanti ti aiuterà a comprendere con lucida e chiara analisi le trasformazioni del sistema geo-politico italiano degli ultimi decenni. Antonia Arslan ti condurrà alla scoperta delle più forti emozioni della gente armena con un libro scritto con infinita dolcezza. Due posizioni mentali completamente diverse, razionalità ed emozione, per far volare i propri pensieri.
- Marco Brandani (Cuneo):
Leggi molto? Dipende! Durante le vacanze estive e nei week-end, mi piace leggere per svago dedicandovi una buona porzione della giornata. Che cosa ti piace leggere? Ho un’insana e inspiegabile passione per la fisica e la matematica. Non disdegno nemmeno le biografie di fisici e matematici illustri del passato. Un libro che questa estate porterai con te. Credo che tenterò di “attaccare” l’ostico “Gödel, Escher, Bach: un’Eterna Ghirlanda Brillante” del 1979, scritto da Douglas R. Hofstadter (Ed. gli Adelphi, Pag. 852, Euro18,00). È un po’ che gli “faccio la corte”, ma bisognerebbe avere più tempo... Convincimi a leggerlo. Beh! Difficile se non sei un appassionato. È un testo di logica formale che, grazie all’autore, tratta la materia in maniera molto eclettica e così si finisce anche per studiare il codice genetico umano... Io ci ho provato.
- Alberto Marenghi (Mantova):
Leggi molto? Non quanto vorrei. Da bambino, ero un costante lettore di libri gialli, poi crescendo cominciai ad avere sempre meno tempo e oggi riesco a leggere un libro al mese. Che cosa ti piace leggere? In questi ultimi anni, mi sono appassionato ai classici della nostra letteratura. Ho appena finito di rileggere i “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni. Un libro che questa estate porterai con te. “Memoria e Identità” di Giovanni Paolo II (Ed. Rizzoli, Pag. 218, Euro 8,00). Convincimi a leggerlo. È l’ultimo volume scritto dal Santo Padre. Un saggio di filosofia della storia che è divenuto il suo testamento spirituale. Ho sempre avuto una particolare ammirazione per Papa Woityla, l’uomo che più di ogni altro ha impresso la sua impronta sulla storia del Novecento e sui primi anni del nuovo Millennio. Sono certo che leggendolo ne uscirò arricchito trovando spunti e riflessioni per il mio agire quotidiano.
- Piero Montinari (Lecce):
Leggi molto? La curiosità, soprattutto, e la voglia di essere aggiornato mi spingono a leggere molto e ad approfondire ciò che è di mio interesse. Che cosa ti piace leggere? Di tutto. Dalla saggistica alle culture degli altri popoli, con una particolare predilezione per le filosofie orientali, senza trascurare le radici della nostra storia e della nostra arte. Un libro che questa estate porterai con te. “Freakonomics. Il calcolo dell’incalcolabile” di Steven D. Levitt e Stephen J.Dubner (Sperling & Kupfer Editori, Pag. 266, Euro 17,00). Convincimi a leggerlo. Se vuoi sapere perché la maggioranza degli spacciatori vive a casa con la mamma, o perché molti professori poco dotati siedono in cattedra seguendo le regole del campionato di sumo, ed altro ancora… dimostrato con metodo scientifico da un brillante economista di Harvard, premiato quale miglior giovane economista Usa under 40.
- Raffaella Pinori (Prato):
Leggi molto? Abbastanza non quanto vorrei. Che cosa ti piace leggere? Romanzi e qualche saggio ogni tanto. Un libro che questa estate porterai con te. Tre sono i libri che vorrei leggere. Qualcosa di Youshua come per esempio “Il responsabile delle risorse umane”, che riesce a snodare le emozioni umane sullo sfondo del conflitto tra israeliani e palestinesi. Qualcosa di Philip Roth, perché è iconoclasta (tra l’altro, dovrebbe uscire il suo nuovo romanzo “Everyman”), dissacratore fine critico della cultura plastica del sogno americano che, però, ritrova il senso dell’esistenza attraverso l’esperienza dell’ironia. E di Tiziano Terzani “La mia fine è il mio inizio”, il testamento di Terzani al figlio, la testimonianza della sua riconciliazione con la morte. Convincimi a leggerlo. I libri devono smurare qualche nostra incrostazione, devono aiutarci a porci delle domande, a riflettere sugli eventi della vita… E questi sono tre autori che almeno ci provano.
- Matteo Sgarbi (Genova):
Leggi molto? Abbastanza. Non quanto vorrei, però. Il tempo per la lettura di libri di mio interesse non è facile da trovare, con gli impegni di lavoro, sociali e familiari. Negli ultimi anni, ho dovuto quasi abbandonare letture impegnative soprattutto di storia e storia dell’arte; argomenti che amo ma che richiedono concentrazione, approfondimento e tempo. Che cosa ti piace leggere? Storia Medioevale, Rinascimentale e le grandi guerre; storia dell’arte del periodo Napoleonico; romanzi d’avventura, narrativa italiana e straniera, best-sellers in genere. Da Wilbur Smith ad Andrea Camilleri, Dan Brown piuttosto che Oriana Fallaci o Ken Follett. L’ultimo che ho letto “La regina misteriosa..” di C. Desroches Noblecourt, un libro storico sull’unica donna che regnò come Faraone. Un libro che questa estate porterai con te. “L’impero delle stelle” Arthur Miller. “L’Alchimista” (Ed. Bompiani, anno 1995, Pag. 198, Euro 16,00) di Paulo Coelho, autore di cui ho letto anche “Il cammino di Santiago”. Convincimi a leggerlo. Suggerisco Paulo Coelho per l’estate, soprattutto per chi come me approfitta di qualche giorno per riposare, rilassarsi e riflettere. È una lettura veloce e piacevole che, nella semplicità dei personaggi e nella descrizione della natura e dei paesaggi, riesce a farti evadere dalla solita visione materialistica e utilitaristica della vita di tutti i giorni. Per me è stata un’interessante “scoperta” letteraria che intendo approfondire.
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