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QUALEIMPRESA

SUPERBA È LA NOTTE
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Superba è la notte. La cosa più superba è la notte quando cadono gli ultimi spaventi e l’anima si getta all’avventura. Lui tace nel tuo grembo come riassorbito dal sangue che finalmente si colora di Dio e tu preghi che taccia per sempre per non sentirlo come rigoglio fisso fin dentro le pareti.
[da: Superba è la notte, 2000]
di Alda Merini
Alda Merini, una delle maggiori poetesse italiane contemporanee, è nata il 21 marzo del 1931 a Milano. La sua poetica, composta di ardente visionarietà e profonda, ma al tempo stesso, sommessa inquietudine, la colloca tra le maggiori autrici del Novecento e dei primi anni 2000. Nata in una famiglia di condizioni modeste, esordisce come autrice giovanissima, a soli 15 anni, sotto la guida di Giacinto Spagnoletti che fu lo scopritore del suo talento artistico. Nel 1947, la Merini incontra “le prime ombre della sua mente” e viene internata per un mese. Spagnoletti sarà il primo a pubblicarla nel 1950, nell’“Antologia della poesia italiana 1909-1949”, con le opere “Il gobbo” e “Luce”. Nel 1951, su suggerimento di Eugenio Montale e della Spaziani, l’editore Scheiwiller stampa due poesie inedite dell’autrice in “Poetesse del Novecento”. Periodi di salute e malattia si alterneranno, fino al 1979, quando la Merini ritorna a scrivere, dando il via ai suoi testi più intensi sulla drammatica e sconvolgente esperienza del manicomio, testi contenuti in “La Terra Santa”. Nel 2000, esce “Superba è la notte”, un volume che è il risultato di un lavoro minuzioso compiuto su numerose poesie inviate all’editore Einaudi e ad Ambrogio Borsani. I versi che compongono la raccolta sono stati scritti nel periodo che va dal 1996 al 1999; non essendo stato possibile dare al materiale un ordine cronologico, i curatori si sono basati sull’omogeneità tematica e stilistica complessiva dell’opera. Nel 2002, viene stampato dall’editore Salani, un volumetto dal titolo “Folle, folle, folle d’amore per te”, con un pensiero di Roberto Vecchioni che nel 1999 aveva scritto “Canzone per Alda Merini” Nel febbraio del 2004, la Merini viene ricoverata all’Ospedale San Paolo di Milano per problemi di salute. Da tutta Italia, vengono inviate e-mail a sostegno di un appello lanciato da un amico della scrittrice che richiede aiuto economico. Sorgono numerosi blog telematici e siti internet nei quali viene richiesto l’intervento del sindaco di Milano, Albertini. Il pubblico della Merini risponde con grande slancio, dando vita a una raccolta fondi per sostenere le spese mediche della poetessa. Alda Merini, oggi, vive a Milano in una casa sui Navigli.
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