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Imprenditori Giovani: le eccellenze dell'Interregionale










Ad Assisi, l’Assemblea 2007 dell’Interregionale GI del Centro. Una “vetrina” di tutti i Gruppi GI delle Province del Lazio, Marche e Umbria. Per sostenere la crescita umana e professionale del Giovane Imprenditore.



di Pasquale Franco
Segretario Consiglio Regionale Giovani Imprenditori Confindustria Lazio

L’approfondimento della vita associativa in seno al Movimento dei Giovani Imprenditori di Confindustria, il confronto su idee e ipotesi progettuali che compongono il variegato mondo dei Giovani Imprenditori di Lazio, Marche e Umbria, lo sviluppo della reciproca conoscenza tra i Giovani Imprenditori e l’analisi delle attività realizzate o in corso di realizzazione su tematiche strategiche per la vita del Movimento e non.
Sono stati questi gli argomenti al centro del dibattito in occasione dell’annuale Assemblea del Comitato Interregionale GI del Centro che si è svolta il 22 giugno 2007, nella splendida cornice dell’Hotel Valle di Assisi, di Tordandrea, dal titolo “Imprenditori Giovani: le eccellenze dell’Interregionale”.
La giornata che ha registrato, tra gli altri, la partecipazione del Vicepresidente Nazionale Giovani Imprenditori per i Rapporti Esterni ed Education, Cleto Sagripanti, è stata articolata in due fasi dedicate rispettivamente all’approfondimento delle eccellenze dei Giovani Imprenditori dell’Interregionale del Centro sia con riferimento ai Rapporti Interni che Esterni al Movimento.
Di particolare interesse sono state, infatti, le due tavole rotonde che hanno caratterizzato lo svolgimento dei lavori assembleari e che hanno coinvolto i tanti Giovani Imprenditori presenti all’appuntamento.
La prima, dedicata alle eccellenze dei Gruppi nel sostenere la crescita dell’“imprenditore giovane” nelle relazioni in azienda (ricambio generazionale e acquisizione di credibilità), in Associazione e in seno ai rispettivi Gruppi; la seconda dedicata all’analisi delle eccellenze dei Gruppo nel sostenere la crescita dell’“imprenditore giovane” nelle relazioni con istituzioni locali università, scuola, ricerca, formazione mondo della finanza e dell’associazionismo sociale.
In sostanza, l’elemento che ha connotato l’intero svolgimento dell’Assemblea è stato, appunto, l’identificazione di quanto viene a essere posto in essere in seno al Movimento con la relativa verifica che tutte le iniziative contribuiscano in diversa misura a formare il nuovo ceto dirigente a essere punto di riferimento sia all’interno delle aziende, del sistema confindustriale che all’esterno, nei confronti delle istituzioni e dell’opinione pubblica.
Il filo conduttore dei lavori è stato dunque quello di ribadire che per poter autorevolmente contribuire alla creazione di una nuova e più efficace classe dirigente nel nostro Paese, occorrerà proseguire sulla strada intrapresa di impegno tenace e pedissequo nei confronti dei grandi temi che riguardano il sistema Italia, attraverso quell’azione di persuasione e confronto progettuale con le Istituzioni in grado di far accogliere idee e proposte.
“Lo scopo della nascita dell’Interregionale del Centro” ha affermato il Presidente Alessandro Braca “fu quello di superare i singoli confini regionali e sedersi intorno a un tavolo comune per lavorare insieme, tra realtà affini, anche geograficamente. A oggi i fatti hanno confermato la bontà di tale idea. Non solo la realizzazione di importanti eventi, oggetto di attenzione sempre più ampia da parte dei media, testimonia quanta lungimiranza ha avuto chi ha voluto fortemente tale progetto ma, soprattutto, a testimoniarlo è il legame e il dialogo che in questi anni è andato sempre di più crescendo in qualità e intensità tra i Giovani imprenditori di Lazio, Marche e Umbria”.
“L’Assemblea odierna - ha proseguito Braca - rappresenta un’ulteriore occasione per ribadire il ruolo costruttivamente critico e propositivo del Movimento dei Giovani Imprenditori, sia all’interno di Confindustria, sia nei confronti del mondo della politica e della società nel suo insieme”.
“L’analisi delle attività svolte da ogni singolo Gruppo Giovani realizzato oggi - ha proseguito e concluso il Presidente dell’Interregionale GI del Centro, Alessandro Braca - se da un lato dimostra eterogeneità di fini e modalità di implementazione diverse, dall’altro rappresenta un bagaglio di esperienza da mettere a fattor comune e ribadisce un unico elemento di trasversalità: la presenza di imprenditori giovani che esercitano o sono in procinto di esercitare a pieno titolo l’arte dell’intraprendere. Questo è il fattore sostanziale che accomuna tutti i gruppi GI, affiancato dalla consapevolezza dell’importanza di essere un elemento autorevole all’interno della più importante associazione di rappresentanza di imprese, non solo in Italia ma in tutta Europa, la Confindustria”.
In conclusione, il momento assembleare ha rafforzato la convinzione che la capacità del Movimento e dell’Interregionale del Centro, in particolare, risieda essenzialmente nella consapevolezza di rappresentare, coerentemente e responsabilmente, posizioni autonome ma propositive, sia all’interno che all’esterno di Confindustria.
Ciò, attraverso l’accettazione di quel ruolo di osservazione e di stimolo nei confronti delle Istituzioni e dell’opinione pubblica, rivendicando quell’autonomia di idee e di critica necessarie a porsi, ancora, come stimolo al rinnovamento e alla coesione su valori condivisi.
L’obiettivo finale dovrà essere, dunque, quello di contribuire, tutti, in modo determinante e partecipativo, a creare un Movimento sempre più dinamico, consapevole, “progressista” e legittimato a porsi con la forza dell’innovazione insita nelle proprie idee, come nuova e diversa classe dirigente in un Paese dove c’è un assoluto bisogno di idee e disponibilità.

p.franco@confindustrialazio.it




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