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UN ANNO DA RICORDARE
High Touch Communication










Bruxelles 30 novembre 2007 - Parlamento Europeo - XVII Summit Yes for Europe



di Annibale Chiriaco
Responsabile Yes e Relazioni Istituzionali

Il Summit è l’evento più importante dell’anno e coinvolge sempre un grande numero di Giovani Imprenditori provenienti da tutta Europa.
Negli ultimi anni, sono stati trattati temi quali: l’allargamento dell’Europa, l’impatto delle economie emergenti (Cina e India) e le opportunità e le regole per affrontare al meglio il processo di globalizzazione.
Il Comitato di Presidenza insieme al Comitato esecutivo ha deciso di incentrare questa edizione sul tema della comunicazione a 360 gradi, intesa come strumento necessario per competere nel mercato globale. Tema sul quale abbiamo dibattuto molto, all’interno dello Yes durante il secondo semestre del 2007, e che ha suscitato un forte interesse da parte di tutte le associazioni dei Giovani Imprenditori europei coinvolte.
Molta attenzione ho sempre dedicato in ambito confindustriale al tema della comunicazione: come ricorderete nella Presidenza Artoni (2002-2005), ho proprio ricoperto il ruolo di Vicepresidente con la delega alla comunicazione del nostro Movimento.
Ho sempre creduto che le distanze geografiche e non, si riducono comunicando “in tutti i sensi”: da sempre, questo è il mio motto nella vita!
Proprio per questi motivi, sono rimasto molto contento quando, durante i lavori della Presidenza Yes ad Atene di qualche mese fa, analizzammo tra le proposte tematiche da affrontare al Summit di novembre quello della Comunicazione high tech …
In questa occasione infatti abbiamo promosso il dibattito sui diversi aspetti della comunicazione, analizzando le migliori strategie di comunicazione di cui deve disporre un’impresa, partendo anche da alcuni interessanti case history di successo.
Abbiamo affrontato in particolare le seguenti principali tematiche: la società High Tech e dei Network virtuali, la comunicazione alla base della gestione dei team multinazionali di successo e infine all’interno di una tavola rotonda con la partecipazione di vari esponenti industriali europei, russi e americani, abbiamo analizzato la questione del superamento dei gap culturali, le aspettative e le difficoltà dovute alle barriere linguistiche, e il differente approccio che ogni singolo Paese usa nel comunicare fuori dai propri confini geografici.
La parola chiave è dinamismo, fondamentale e necessario soprattutto nel contesto della Comunicazione d’impresa e nella High Tech Society.
E soprattutto i giovani dovrebbero comprendere che il dinamismo e una giusta comunicazione e immagine dell’impresa sono ancora più necessarie e importanti oggi, al fine competere nel mercato globale.
Ritengo inoltre importante, che una strategia di comunicazione vincente debba essere studiata e programmata sulla base di una attenzione particolare ai rapporti tra impresa e società, che pur partendo da posizioni diverse, perseguono obiettivi comuni.
La sfida che l’Italia e l’Europa si trovano ad affrontare, oggi, consiste nel rimodellare il modo di concepire l’attività economica come motore della crescita, dove l’innovazione, il dinamismo, la comunicazione a 360° e la capacità di rischiare sono strettamente correlate.
Come imprenditori possiamo e dobbiamo avere una voce forte a supporto di questo cambiamento, comunicando alle istituzioni, e più in generale all’esterno, una strategia che consenta alle nostre imprese di recuperare quote di mercato nel commercio internazionale.
L’evento è stato particolarmente partecipato sia nel numero delle presenze sia per il livello di interesse e di professionalità degli speaker intervenuti.
E anche questa volta, come italiani abbiamo dimostrato con la nostra presenza e interesse al tema affrontato quanto ci stia a cuore questo straordinario Mondo YES!!!
chiriac@katamail.com




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