CHI SIAMO ORGANIZZAZIONE PRESIDENZA CONTATTI




QUALEIMPRESA

UN ANNO DA RICORDARE
Lo sviluppo consapevole. Una presa di coscienza verso il futuro










“Esprimere la partecipazione a un modello di sviluppo che coniughi la crescita economica con la salvaguardia dell’ecosistema, la valorizzazione dell’innovazione, l’eticità dell’impegno imprenditoriale, il miglioramento della qualità della vita e della coesione sociale”.



di Carmen Verderosa
Responsabile GI per l’Energia e l’Ambiente

Il Documento di posizionamento strategico, frutto di un accurato lavoro portato avanti dal Comitato Energia e Ambiente, nasce da una constatazione: l’insostenibilità di un modello di sviluppo che mette seriamente a repentaglio il futuro dell’economia, della società e dell’ambiente.
Oggi sono necessarie scelte coraggiose per recuperare il delicato rapporto tra uomo e natura. Infatti, solo un deciso cambio di direzione nelle politiche di investimento, di ricerca e di gestione del territorio può restituirci il senso di equità verso le generazioni future.
Il Documento vuole essere un passo deciso verso un impegno ad accettare le sfide energetico-ambientali per la sostenibilità e la competitività del sistema economico, una spinta verso la capacità di pensare con fiducia al futuro, un contributo per la creazione di una nuova cultura.
Crediamo sia giunto il momento di dare spazio a una consapevolezza fondata sui principi di responsabilità di impresa - in termini di equità sociale e intergenerazionale - di prevenzione e integrazione.
La consapevolezza è necessaria a fronte di una situazione mondiale critica sotto diversi aspetti: quello demografico, con un aumento della popolazione che potrebbe condurre nell’arco dei prossimi settanta anni alla soglia dei dieci miliardi di abitanti; quello energetico, con una forte crescita della domanda alla quale l’offerta potrebbe non riuscire a far fronte; quello ambientale, in cui in particolare i cambiamenti climatici condizionano in misura rilevante l’equilibrio ecologico del nostro Pianeta, attraverso manifestazioni che già oggi appaiono evidenti, come la frequenza degli eventi meteorologici estremi, la scarsità di acqua e lo scioglimento dei ghiacci.
Le implicazioni economiche e sociali di queste criticità saranno di primaria importanza.
Essere consapevoli significa esprimere la partecipazione a un modello di sviluppo che coniughi la crescita economica con la salvaguardia dell’ecosistema, la valorizzazione dell’innovazione, l’eticità dell’impegno imprenditoriale, il miglioramento della qualità della vita e della coesione sociale.
In tal senso - con la passione e la capacità di visione che contraddistinguono noi Giovani Imprenditori - riteniamo inaccettabile per l’Italia la strategia della “non scelta”, che compromette le possibilità di vincere la sfida.
Per dare una prospettiva di lungo periodo al settore energetico, è necessario osare e scommettere sulla diversificazione delle fonti, valorizzando il ruolo della ricerca.
Questi obiettivi sono raggiungibili solo attraverso un coordinamento tra dimensione locale e nazionale. Non è desiderabile - oltre che debole sul piano internazionale - un Paese a venti velocità, dove ogni Regione elabora proprie regole, senza una visione d’insieme condivisa. La certezza del diritto e dei tempi delle procedure autorizzative sono condizioni indispensabili per la realizzazione degli investimenti necessari e per la capacità di attrarre capitali esteri.
La lunga e accurata analisi contenuta nel Documento ha una prospettiva positiva, che si traduce in un decalogo di proposte concrete, che vedono protagonisti noi G.I. insieme ai nostri interlocutori. È questo il modo migliore per essere autorevoli e credibili.
Siamo fermamente convinti che una nuova “era industriale” debba necessariamente passare da un “rinnovamento culturale”, che coinvolga tutti gli attori e, più in generale, l’intera società civile.
È un obiettivo ambizioso, ma alla portata di un Paese che vuole investire sull’alfabetizzazione dei cittadini, sulla professionalità dei funzionari pubblici, su una scuola capace di “volare alto” per formare i cittadini consapevoli di domani.
Il cambiamento deve interessare anche le nostre aziende. Noi Giovani Imprenditori, convinti sostenitori della logica dei mercati aperti, del merito e della concorrenza, ci impegniamo a fare la nostra parte, affinché l’Italia riesca a incassare il “dividendo” della sfida ambientale.

carmen.verderosa@mivesrl.it




Web concept | Kaoma Copyright Giovani Imprenditori di Confindustria