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QUALEIMPRESA
 CAPRI 2007
Il commento degli 8 Rappresentanti G.I. nella Giunta Confindustria
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di Alberto Marenghi (Lombardia)
In un momento di mutamenti culturali, mi è subito parso giusto e corretto che i Giovani Imprenditori di Confindustria dicessero la loro su un tema di cui si parla spesso e male. “Libertà economica” sembra uno slogan del passato ma riesce a risvegliare i cuori quando, seduti nelle scrivanie dei nostri uffici, ci rendiamo conto di quanto sia difficile essere imprenditori nel nostro Paese. Troppa burocrazia, troppi “lacci e laccioli” per dirla alla Guido Carli, troppe finanziarie e decreti legge che ci chiedono sacrifici e impegni. Certo come ha detto il nostro Presidente Nazionale, Matteo Colaninno, “libertà non significa assenza di regole” anzi, siamo sempre in prima linea nel pensare a un Paese più moderno, più al passo dei tempi e che tante volte difendiamo quando siamo all’estero a vendere i nostri prodotti. A Capri, abbiamo centrato l’obiettivo. L’abbiamo fatto con la serietà e lo stile che da anni ci accompagna. Sempre più imprenditori impegnati in azienda al contatto con i problemi che seduti a vedere il trascorrere del tempo. Abbiamo detto la nostra in un momento di predicatori e di immobilismi imbarazzanti, abbiamo per l’ennesima volta cercato di attrarre l’attenzione sulle nostre imprese e sulle difficoltà del “fare impresa”. Senza pietismi ma con il coraggio di chi si confronta, tutti i giorni, con il mercato e con le sue regole.
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