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QUALEIMPRESA
 Le Sfide delle Regioni
La Campania positiva
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“Nuovi investimenti, accordi interregionali, una nuova legge sugli incentivi, segnali positivi dall’export e nuovo fermento dal mondo dell’impresa. Un cammino per raccogliere e vincere le sfide della competitività in Europa e nel mondo”. Andrea Cozzolino, Assessore regionale alle Attività Produttive e all’Agricoltura.
di Claudio D’Aquino Ufficio Stampa Assessorato Attività Produttive Regione Campania
Incentivi per l’innovazione e lo sviluppo, credito d’imposta regionale per investimenti e per nuovi posti di lavoro, contratto di programma regionale, consolidamento delle passività a breve: la Campania del futuro parte da qui, da una riforma degli incentivi che rende gli strumenti di agevolazione selettivi e automatici. L’obiettivo? Rendere più competitivo anche al livello internazionale l’intero tessuto produttivo campano. “Il prossimo passaggio - commenta Andrea Cozzolino, Assessore regionale alle Attività Produttive e all’Agricoltura e promotore del disegno di legge - è mettere nel più breve tempo possibile a disposizione dell’economia campana risorse e strategie su cui poggia il nostro Piano d’Azione (PASER), di cui la legge sugli incentivi rappresenta il principale motore”. Il Paser mobilita risorse per circa 750 milioni di euro e le canalizza, in una strategia pluriennale, su sei linee di intervento. Mai in Campania si era visto un programma di sviluppo così importante, che unisse la strategia del riordino degli incentivi a politiche tese a cambiare la specializzazione produttiva dell’economia campana, lanciandola su settori ad alto valore aggiunto e contenuto tecnologico come aerospazio, agroalimentare, automotive, logistica, mezzi di trasporto, biotecnologie. “Contratto di programma regionale – spiega ancora l’assessore Cozzolino - per gli investimenti diretti sul territorio da parte di grandi imprese. Credito d’imposta regionale per i programmi di rapido avvio di nuove iniziative industriali e la creazione di nuovi posti di lavoro. Con possibilità di raddoppio, per favorire l’occupazione di qualità in caso di passaggio da contratto a termine, per i giovani precari, in uno a tempo indeterminato credito d’imposta regionale”. Uno dei problemi più avvertiti dall’imprenditore campano è il difficile rapporto con il mondo del credito. Ecco, quindi, che i nuovi incentivi approvati dal Consiglio regionale con votazione unanime mettono in campo la possibilità di consolidare la passività delle imprese da breve a medio e lungo termine. Infine, gli incentivi specificamente studiati per favorire innovazione e sviluppo: per una organizzazione più moderna del sistema delle imprese, il rafforzamento dei processi produttivi e distributivi, l’internazionalizzazione. Il primo passo, quindi, è stato compiuto. La legge di riforma degli incentivi si può considerare come la chiave di accensione della macchina Paser. Intanto alcuni dati economici fanno ben sperare: ancora una volta, la Campania si attesta tra le prime regioni al sud per volume e valore delle esportazioni, in particolare verso i Paesi del Mediterraneo e verso l’Est Europa e la Russia: in due anni, l’incremento di merci esportate alla Federazione è stato del 14%, per un fatturato complessivo di circa 70 milioni di euro. Intanto, per il comparto dell’aerospazio e aeronautico, la Campania si candida a essere, in futuro, la punta di diamante del tessuto economico regionale. Un comparto ad alta specializzazione, non a caso al centro di un accordo con la Regione Puglia per la creazione del Maid, il distretto mediterraneo dell’aerospazio e dell’aeronautica, un progetto che comprenderà 150 imprese che contano su un fatturato complessivo di 2 miliardi di euro (il 32% della filiera italiana) e occupano circa 14.000 addetti (il 36% del dato nazionale). Infine lo stock campano di dotazione logistica e infrastrutturale del contesto campano è in forte crescita. Un percorso che vede i passaggi più significativi nell’inaugurazione della centrale elettrica di Sparanise (760 megawatt di potenza), l’apertura del centro commerciale più grande d’Italia a Marcianise, l’inaugurazione del Polo della Qualità, un centro poliproduttivo e multifunzionale dedicato alla moda e alla gioielleria, vero simbolo dell’industria campana del lusso. Il tutto a poco più di un mese dall’inaugurazione di Vulcano Buono, capolavoro architettonico firmato Renzo Piano. “Nuovi investimenti, accordi interregionali, una nuova legge sugli incentivi, segnali positivi dall’export e nuovo fermento dal mondo dell’impresa. La Campania positiva - conclude Cozzolino - è in cammino per raccogliere e vincere le sfide della competitività in Europa e nel mondo”.
stampa.cozzolino@regione.campania.it
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