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QUALEIMPRESA
 Le sfide delle Regioni
In Sicilia cresce il turismo
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“Nel 2007, i lettori delle più importanti riviste mondiali di turismo hanno collocato al quarto posto la Sicilia, nella graduatoria delle isole preferite”. Dore Misuraca, Assessore del Turismo della Regione Siciliana.
di Ruggero Biondo
“La Sicilia è una delle quattro isole preferite dal mercato mondiale”. Lo ha recentemente detto a Londra l’Assessore del Turismo della Regione Siciliana, Dore Misuraca, durante la conferenza stampa del World Travel Market, la più grande fiera turistica internazionale. Da Londra la Sicilia ha lanciato la sua sfida turistica: dalla nautica da diporto alle manifestazioni sportive internazionali. Dal Festival di Taormina all’America’s Cup, dal Giro d’Italia ai Mondiali di scherma. “Nel 2007 - dice Misuraca - i lettori delle più importanti riviste mondiali di turismo Travel e Leisure e Condè Nast Traveler, hanno collocato al quarto posto la Sicilia, nella graduatoria delle isole preferite. La posizione raggiunta dimostra la crescente notorietà della Regione nel mercato mondiale”. “La crescita del turismo siciliano - aggiunge Misuraca - riguarda anche le strutture ricettive e i flussi turistici. Negli alberghi a 4 e 5 stelle, le presenze dei turisti sono aumentate. Tra aprile e settembre 2007, la Sicilia ha segnato valori di occupazione degli impianti ricettivi superiori alla media nazionale. A luglio e ad agosto 2007, si è collocata al secondo posto in Italia e a settembre al primo. Rispetto al 2006 nessuna Regione italiana ha avuto una crescita della ricettività come la Sicilia. Il 25,7% della clientela delle strutture ricettive italiane proviene dai mercati stranieri. Negli alberghi, i posti letto sono cresciuti di 22.500 unità, negli esercizi complementari l’aumento è stato di 8.300 posti letto. Dati decisamente incoraggianti per il mondo dell’impresa. Considero questa crescita un fatto straordinario per la brevità del periodo (5 anni) in cui è stata conseguita. Il dato ancora più significativo è che sono aumentati del 123% i posti letti nei 5 e 4 stelle e del 55% nei 3 stelle. Anche i flussi turistici sono aumentati? Nel 2006, secondo i dati di Banca d’Italia, le presenze sono aumentate. Nelle strutture alberghiere e complementari, abbiamo registrato 4,3 milioni di arrivi e 13,7 milioni di presenze. Negli alberghi 5 e 4 stelle i turisti sono aumentati di mezzo milione di presenze. Ma i dati ufficiali danno una visione parziale. Considerando i turisti presenti nelle seconde case, nelle case in affitto e i diportisti nautici, il dato delle presenze sfiora le 100.000 presenze l’anno. Crescono i flussi turistici in entrata, la ricettività, i posti barca e l’ospitalità locale sta assumendo le connotazioni di una vera e propria industria? Il nostro progetto intende sostenere un’imprenditoria turistica, lavorando insieme in una logica di sistema, al cui interno operino soggetti pubblici e privati. C’è una Sicilia sconosciuta che non rientra nei cataloghi dell’offerta? In effetti, alcune tipologie di turismo, che sono già presenti nelle nostre isole, sono fenomeni di nicchia, perciò, poco valutati. Mi riferisco alle forme di turismo ambientale che si integrano con quelle sportive e implicano grandi potenzialità: trekking, bici turismo, deltaplano, pesca, turismo e pratiche subacquee. E per il turismo culturale? La valorizzazione delle grandi emergenze archeologiche e gli itinerari possibili nella regione (Barocco, Liberty) vanno pensati come proposte da legare ai soggiorni balneari. Pensiamo di rafforzare il circuito dei borghi marinari e di scoprire il circuito dei Castelli Medievali. Come si possono rintracciare nuovi mercati? Insistere sulla bellezza e il patrimonio della Sicilia in generale, rischia di diventare perfino dannoso. Si sono create delle situazioni anche infrastrutturali con disponibilità di nuovi posti che ci impongono di trovare nuovi mercati. Finora, è stato fatto una sorta di statalismo surrettizio. Oggi, intendiamo programmare d’intesa con il mercato, con l’impresa privata, con gli operatori del settore. Vogliamo luoghi deputati per definire le priorità di finanziamento e la nuova linea di politica turistica.
ruggerobiondo@hotmail.it
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