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NordEst - il distretto industriale d’Italia


lunedì 09 marzo 2015
I Comitati Regionali di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto formano insieme il Comitato Giovani Imprenditori del NordEst, che dal 12 al 14 marzo 2015 ci ospiteranno a Trieste.

Il NordEst è una delle aree industriali più importanti d’Italia, nella quale sono collocati il maggior numero di distretti - 45 - tradizionalmente area di riferimento del modello distrettuale italiano.

Economia e territorio: la sua collocazione di frontiera ne favorisce la comunicazione con l’Europa centro-orientale, in grande espansione economica e in rapido sviluppo.
Strettissimi i rapporti di molte imprese del distretto con i paesi dell’Est Europa: Croazia, Slovenia, Ungheria e soprattutto Romania.
Con l’ingresso dell’Italia nell’Euro si è anche rafforzato il rapporto economico con l’area tedesca.

Industria: il comparto del manifatturiero tradizionale e quello delle costruzioni hanno conosciuto in questi anni una diminuzione delle imprese e degli occupati a causa della crisi. Per la prima volta dopo vent’anni, infatti, il NordEst non conosce la piena occupazione. Tuttavia, le potenzialità di una nuova manifattura più digitale e intelligente offre alle regioni del Nord Est la possibilità di candidarsi come apripista per una nuova stagione di innovazione industriale.

Internazionalizzazione: da sempre internazionalizzata, l’economia del Nord Est è fatta di grandi aziende, ma anche di commercio e artigianato, che da secoli hanno saputo oltrepassare i confini italiani. L’emigrazione ha giocato un ruolo importante in questo processo, soprattutto a partire dalla seconda metà dell’800. Diretti soprattutto verso Francia, Belgio, Svizzera Germania e America, gli emigranti del NordEst hanno spesso aperto nuove attività imprenditoriali, riproducendo all’estero il loro modello di distretto.
Il legame indissolubile con il territorio d’origine, ha permesso di creare nuovi ponti di scambio e di rapporti commerciali internazionali.

Per approfondire consulta all’aggiornamento regionale 2014 della Banca d’Italia per le regioni Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.